domenica 26 agosto 2012
Simone Delladio
Simone Delladio
Nato a Trento il 15 Aprile 1980 Dopo aver studiato presso il liceo artistico di Rovereto , si iscrive alla Scuola del Fumetto di Milano dove frequenta prima il corso triennale di Fumetto Realistico, poi quello di illustrazione ed infine il corso annuale di sceneggiatura. Terminata la scuola ha la possibilità di collaborare come fumettista per diverse realtà editoriali: Renoir Comics, Absolute Black e, per l'illustrazione, Asterion Press (Sine Requie). Negli anni a seguirecollabora con altre case editrici di importanza nazionale, sia in veste di fumettista che di illustratore, tra cui: Gruner und Jahr/Mondadori (Focus Brain trainer), Rizzoli (mensile Max), Star Comics (miniserie “NOX” e “Legion 75”), Da Vinci Editrice (Anno Domini), Pavesio Production, Kleiner Flug, NPE Editore e, non per ultima, l'americana Dark Horse (Creepy). Insieme alle esperienze nel campo dell'editoria, lavora anche come grafico per realtà locali e committenze private.
Roberto Natta
Roberto (Pawano) Natta
giocatore poliedrico, viaggiatore incallito, personalità di spicco di Ludo Ergo Sum noto per la sua risata fragorosa, ci racconta la vita dell’associazione ludica e ci parla del LUDOmundialito, appuntamento annuale che il prossimo anno giunge alla sua sesta edizione.
Gabriele Cerruto Costa
Gabriele Cerruto Costa
Nasce in Piemonte e si trasferisce a Milano, dove tutt’ora risiede, per completare gli studi nel campo artistico. E’ fermamente convinto che la creatività sia un gioco, e perciò predilige l’accessibilità ludica e profonda del fumetto come proprio linguaggio. Camminatore assiduo, si rifugia quando possibile tra i silenzi pieni dei tremila metri di altitudine e, forse per questo, sceglie di utilizzare per le sue storie solo le parole necessarie. Solitamente nessuna.
il suo fumetto BIANCA
“Nel lontano mondo di Lamina l’imperatore Gibbone guida il suo regno verso un’epoca di prosperità tecnologica ed incrollabile fede. Nessuno discute i suoi dogmi, poiché nessuno vede motivo di farlo.
Ai margini del regno, gli occhi selvatici di una creatura pagana scrutano l’oscurità oltre le rassicuranti luci delle città imperiali, là dove ancora batte il cuore di un pianeta morente.
Il pulsare della terra ad accompagnare i suoi passi, Bianca percorre i sentieri di Lamina risvegliando le forze primordiali del pianeta”.
La serie di Bianca, che conta ora di quattro volumi ufficiali leggibili separatamente, è un’epopea fantasy narrata simbolicamente attraverso spaziose immagini e poche parole, dove l’azione cede sovente il passo alla riflessione e l’elemento naturale è protagonista e non mera ambientazione.
Nasce in Piemonte e si trasferisce a Milano, dove tutt’ora risiede, per completare gli studi nel campo artistico. E’ fermamente convinto che la creatività sia un gioco, e perciò predilige l’accessibilità ludica e profonda del fumetto come proprio linguaggio. Camminatore assiduo, si rifugia quando possibile tra i silenzi pieni dei tremila metri di altitudine e, forse per questo, sceglie di utilizzare per le sue storie solo le parole necessarie. Solitamente nessuna.
il suo fumetto BIANCA
“Nel lontano mondo di Lamina l’imperatore Gibbone guida il suo regno verso un’epoca di prosperità tecnologica ed incrollabile fede. Nessuno discute i suoi dogmi, poiché nessuno vede motivo di farlo.
Ai margini del regno, gli occhi selvatici di una creatura pagana scrutano l’oscurità oltre le rassicuranti luci delle città imperiali, là dove ancora batte il cuore di un pianeta morente.
Il pulsare della terra ad accompagnare i suoi passi, Bianca percorre i sentieri di Lamina risvegliando le forze primordiali del pianeta”.
La serie di Bianca, che conta ora di quattro volumi ufficiali leggibili separatamente, è un’epopea fantasy narrata simbolicamente attraverso spaziose immagini e poche parole, dove l’azione cede sovente il passo alla riflessione e l’elemento naturale è protagonista e non mera ambientazione.
Bigio (Luigi Cecchi)
Bigio (Luigi Cecchi)
Bigio è un autore di racconti, fumetti e giochi. Tra le sue opere: Drizzit (6 albi, Shockdom Editore), Il Karma del Pinolo (Del Vecchio Editore), Drizzit – Gioco di Carte (Post Scriptum), Drizzit – Gioco di Ruolo (Mini Games Studio), The Author (Shockdom). Vive a Bracciano (Roma) con Alonso e le sue muse.
Andrea Chiarvesio
Andrea Chiarvesio
Torinese, dopo aver lavorato a lungo in Wizards of the Coast e Upper Deck, dal 2006 è anche uno dei più noti games designer italiani, ha pubblicato per Fantasy Flight, Asmodeé, Kosmos, Disney, ecc… Tra i suoi giochi ricordiamo: le Quack Cards (2006), Kingsburg (2007), il gioco di carte collezionabili Wizards of Mickey (2008), Olympus (2010), Arcanum (2012), Movie Trailer (2013), Kingsport Festival, Richard I, Drizzit the card game e Hyperborea (2014). In uscita nel 2015 Signorie, per “What’s your Game?”.
Vanni Santoni
Vanni Santoni
Laureato in scienze politiche, Vanni Santoni comincia a scrivere nel 2004, sulle pagine della rivista Mostro; nel 2005 vince il concorso “Fuoriclasse” della Casa Editrice Vallecchi con il testo Vasilij e la Morte, rimasto inedito.
Nel 2006 vince il concorso “Scrittomisto” della Editrice RGB ed esordisce con Personaggi precari.
Nel 2007 è cofondatore del progetto di scrittura collettiva SIC – Scrittura Industriale Collettiva, il cui romanzo storico In territorio nemico è uscito nell’aprile 2013 per Minimum Fax.
Nel 2008 pubblica il suo secondo libro Gli interessi in comune per Feltrinelli, un romanzo corale sul tema dell’impossibilità di raccontarsi nella società contemporanea.
Dal 2008 tiene una rubrica quotidiana e una settimanale sul Corriere Fiorentino, dorso toscano del Corriere della Sera.
Il suo terzo romanzo, Se fossi fuoco arderei Firenze, che utilizza una struttura corale a “ronda”, è uscito nell’ottobre 2011 per la collana Contromano di Laterza.
Sempre nel 2011 pubblica il romanzo L’ascensione di Roberto Baggio (Mattioli 1885), scritto a quattro mani col drammaturgo Matteo Salimbeni.
Nel 2012 pubblica il romanzo breve Tutti i ragni (:duepunti), per la collana “ZOO”, diretta da Giorgio Vasta e Dario Voltolini, tradotto in tedesco nel 2014.
Dal dicembre 2012 dirige la narrativa di Tunué – editori dell’immaginario.
Nel 2013, oltre a In territorio nemico, pubblica la versione definitiva di Personaggi precari per Voland e il romanzo fantastico Terra ignota per Mondadori, a cui segue Terra ignota 2 – Le figlie del rito nel 2014. Quando, come in questi casi, firma testi fantastici, aggiunge alla firma la sigla HG per sottolineare che si tratta di un percorso parallelo e diverso da quello dei suoi libri “letterari”; tale sigla sarebbe un omaggio a Guido Morselli.
Nel 2015 pubblica il romanzo Muro di casse che apre la nuova collana Solaris di Laterza. Sempre nel 2015 è incluso nell’antologia Minimum Fax L’Età della Febbre dei migliori scrittori italiani under-40.
Anche giornalista, Santoni scrive sulle pagine culturali del Corriere della Sera. Ha pubblicato racconti, saggi e reportage su La Lettura del Corriere della Sera con cui tuttora collabora, la Repubblica Firenze, Iil Manifesto, Mucchio Selvaggio, Orwell, Nazione Indiana, Carmilla, Nuovi Argomenti, Alfabeta2, Minima&Moralia, GAMMM, Doppiozero, Rolling Stone e in varie raccolte.
Per il teatro ha scritto Tributo alla Ginestra Ancor Nascente e Expoi (con Matteo Salimbeni e Giorgio Finamore), entrambi per la regia di Federico Grazzini.
Ha tradotto Immagino Tu Sia Andato In Buca di Irvine Welsh (Transeuropa 2013).
Emanuele Lagomarsino
Emanuele Lagomarsino
Emanuele Lagomarsino nasce a Chiavari il 18 marzo 1988 da Giorgio e Laura.
Primo di due figli, si diploma Geometra e a ventitré anni inizia a guadagnarsi da vivere gestendo il distributore di carburanti di famiglia nell’entroterra chiavarese, tentando di scrivere le sue opere tra un cliente e l’altro o nei pochi momenti liberi della giornata.
Nel novembre 2013 esordisce con Cristalya (Edicolors), opera presentata alla libreria Feltrinelli di Genova di fronte a un numeroso pubblico.
Il quotidiano nazionale Il Secolo XIX gli dedica un doppio articolo a distanza di un mese.
Cristalya raggiunge immediatamente le semifinali del Premio Bancarellino 2014, ricevendo segnalazioni di merito al Concorso Letterario di Città di Castello e al Premio Leonida di Reggio Calabria.
Emanuele Lagomarsino nasce a Chiavari il 18 marzo 1988 da Giorgio e Laura.
Primo di due figli, si diploma Geometra e a ventitré anni inizia a guadagnarsi da vivere gestendo il distributore di carburanti di famiglia nell’entroterra chiavarese, tentando di scrivere le sue opere tra un cliente e l’altro o nei pochi momenti liberi della giornata.
Nel novembre 2013 esordisce con Cristalya (Edicolors), opera presentata alla libreria Feltrinelli di Genova di fronte a un numeroso pubblico.
Il quotidiano nazionale Il Secolo XIX gli dedica un doppio articolo a distanza di un mese.
Cristalya raggiunge immediatamente le semifinali del Premio Bancarellino 2014, ricevendo segnalazioni di merito al Concorso Letterario di Città di Castello e al Premio Leonida di Reggio Calabria.
Iscriviti a:
Post (Atom)





